Per chi non lo sapesse vivo in una residenza….e per chi non lo sapessi, si, abbiamo i bagni in comune
Per cui poco fa esco in corridoio per andare in bagno…apro la porta.. e… salto per aria!!!
Una ragazza sdraiata praticamente davanti alla mia porta, era buttata per terra tipo morta..
Bene: nn so che cavolo fare…
“La lascio qui?, La salto e passo avanti? Chiamo giu in reception?La sveglio?”
Poi penso… “E se provo a svegliarla e questa si alza di botto?” Io potrei morire…lancerei un urlo che mi sentirebbero fino al 1 piano (io sto al 9).
Poi penso ancora ” E se è morta? E se mi trovano qui accanto al corpo mentre cerco di svegliarla e credono sia io che l’ho accoppata?”
Ok devo decidere!
Provo a chiamarla… (in tutto ciò mi sn resa conto che respirava cmq) ma niente….nulla….non reagisce…
Passano alcuni minuti e x fortuna esce un’altra tipa da una stanza… anche lei salta in aria quando la vede lì, con me accanto…così dopo aver spiegato che IO ERO SOLO DI PASSAGGIO…decide di chiamare giu in reception…
Dopo un po arriva una tipa stile famiglia Robinson, bella cicciotta e simpatica
Prova a svegliarla…prima cn le parole, e quella non risponde… poi la scuote piano… e quella nn risponde…poi più forte…ma ancora nulla
Così comincia a dire piùvolte, guardandomi: “This is not good!” This is not good!”
Ho capito che nn è good ma che ti posso dire io?, penso.
Così dopo vari this is not good e il terrore da parte di tutte e tre che la tipa fosse svenuta o in coma etilico o qualcosa di peggio questa dal nulla spalanca gli occhi!….tipo film horror!:-)
Tuttavia non batte ciglio…mi rendo conto che è sicuramente fatta…però mi fa pena poverina… secondo me deve aver preso qualcosa di pesante magari senza saperlo, forse qualche pasticca o qualche acido chi lo sa…
Fatto sta che aveva le pupille dilatatissime…sembrava un vampiro:-)
Cmq…la tipa della reception le chiede allora se quella di fronte sia la sua stanza..ma lei non è con noi, è in un’altra dimensione:-)…farfuglia un “si”… per cui la tipa le apre la stanza e dall’interno si sente una ragazza che urla:
“Nooo, it’s my room”
Ok proviamo con quella accanto…(che la strafatta sosteneva fosse ancora la sua) ma altre urla e porta sbattuta in faccia…
A un certo punto lei prende il volo e va verso gli ascensori…
La tipa della famiglia Robinson dice a me e all’altra ragazza di seguirla…Così io e il mio pigiama di pile con l’orso ci aggiriamo x i corridoi del Webster in allegria…chiedendoci: “Ma io proprio ora dovevo decidere di andare in bagno?”
La tipa non sa neanche quale sia il suo nome…ma alla fine riusciamo a farci dare l’ID e a capire qual sia la sua camera…
E così buona notte buona notte e la simpatica ragazza strafatta se ne torna nella sua 3 dimensione lasciandoci tutte e 3 abbastanza sconvolte dalla cosa… Le porte dell’ascensore si chiudono e noi, tre perfette sconosciute, iniziamo a ridere dello scampato pericolo…