
Cinema:
G: “Un biglietto per Io loro e Lara per favore”
Cassiere: (alzando visibilmente l’intonazione così da far sentire a tutte le persone lì accanto la frase) “Uno?”
G: “Si uno”
Cassiere: “Uno soltanto o aspetta qualcuno? Perché in quel caso le conviene farli insieme così avrà i posti vicini”
G: “No, ne vorrei uno soltanto per favore, grazie!”
(e in mente )“Brutto idiota, ma ti è così difficile farmi un biglietto e passare alla prossima persona dietro di me?? Si, sono da SOLA e ho chiesto un SOLO biglietto e allora? Devo essere additata da tutta la platea per questo? Anzi sai che ti dico…?Ora vado a comprarmi anche i popcorn, MONO PORZIONE ovviamente…!
Omino Bar: “Buona sera, prego"
G: “Vorrei una porzione piccola di popcorn per favore”
Omino Bar: “Guardi la confezione MONO è terminata posso darle la confezione FRIENDS & FAMILY, le va bene lo stesso?
G: (Visibilmente alterata ma tuttavia contenuta) : “ Mi scusi, ma lei vede FRIENDS & FAMILY accanto a me per caso? No dico, vede altre persone che mi stanno parlando, ridendo o semplicemente rivolgendo la parola? Non lo vede che sono venuta qui da sola, per guardare in pace il mio stramaledetto film senza che questo implichi necessariamente che io mi senta sola e abbandonata dal resto della comunità????
E secondo lei, io, da sola, sarei capace di mangiare interamente quella confezione gigante di grassi, sale e mais che lei sta cercando stupidamente di propormi, senza sentirmi male??
Omino Bar: “ No, mi scusi, ha ragione.”
G: “Bene! esatto, allora mi dia una confezione di BOMBONIERE, almeno quelle sono concepite ANCHE per una persona sola, E…la prego…. non si metta a fare i discorsi sulla tradizione delle bomboniere fin dal tempo dei nostri nonni eh.
Del come essa voglia che le Bomboniere siano un elemento di condivisione tra le persone venute INSIEME per assistere alla proiezione del film e del come una confezione veniva e viene solitamente messa in comune allegramente tra i diversi componenti della famiglia o gli amici. La prego….”
Omino Bar: “No no, per carità, si figuri” (e in mente) “Ma un terapista no eh…?”.
Questo piccolo aneddoto accaduto ieri alla mia amica G. (ovviamente ampliamente ingigantito e successivamente reinventato da me) mi ha fatto soffermare sul perché al cinema non ci si vada mai da soli.
Non capisco infatti perché debba essere per molte persone (inclusa la sottoscritta) causa di disagio e tristezza. Si ha sempre paura di essere guardati dagli altri come “La sola al mondo”, “La senza famiglia”, “La senza emici e vita sociale”. Temiamo che qualcuno ci si avvicini e ci dica “Mi dispiace per lei, non si abbatta non è sola, tante altre persone sono nelle sue condizioni” e magari ci propongano anche di sederci vicino a loro, oppure abbiamo paura di sentire bisbigliare: ”Poverina….”.
Andare al cinema da soli non è una consuetudine tipica della cultura italiana credo. All’estero e soprattutto nelle grandi città la gente va a vedere i film senza aver bisogno necessariamente di una compagnia. Mi è capitato una volta, a Parigi, di entrare in una sala con le mie amiche e di renderci conto che in effetti eravamo uno dei pochi gruppi di persone che erano lì insieme per vedere il film. Il resto della sala era composto da persone sedute da sole, le quali, ipod alle orecchie fino allo spegnimento delle luci ,non avevano nessun minimo imbarazzo a trovarsi lì in solitudine, anzi mostravano una naturale tranquillità nel farlo.
Perché quindi l’andare al cinema da soli debba procurarci tanto imbarazzo dall’impedirci di vedere un film che a noi piace?
Io sono la prima persona a fare questo tipo di ragionamento, a non voler essere vista da sola soprattutto da gente che conosco (cosa che nella nostra città sarebbe alquanto probabile visto che i cinema non sono così numerosi e la gente non così tanta). Io sono il tipo che quando mangia da sola fa finta di parlare al telefonino o si porta un giornale da sfogliare. Perfino un panino mangiato al volo per strada, da sola, mi mette una certa inquietudine e allora incollo il naso alle vetrine di un qualsiasi negozio e faccio finta di guardare attentamente la giacca o le scarpe esposte, di controllarne il prezzo, tanto per fare qualcosa che non mi faccia sembrare una poverina senza casa dove poter fare un pranzo con i propri familiari.
Ieri, parlando con le mie amiche dell’argomento cinema e solitudine c’è chi poi ha detto: “E se mi viene da piangere perché il film è triste come faccio? Piango da sola?”
Oddiooooo! Ve lo immaginate??! Non solo si è da soli, circondati da gente che pensa siate degli outsider o cose del genere, in più…PIANGETE!!!!
A quel punto chi non verrebbe accanto a voi con un kleenex offrendovi ascolto e comprensione? Chi non vi direbbe: “La capisco anch’io ci sono passata”..???
Tuttavia si, ritengo che andare al cinema da soli possa essere in fondo un’esperienza “diversa”, formativa azzarderei.
Invidio chi non si pone alcun problema nel farlo, chi, un tranquillo martedì sera in cui le amiche sono occupate, il fidanzato è fuori, la famiglia è stanca, decida di vedere una pellicola in semplice compagnia di sé stessa.
Eh si…Prima o poi credo che proverò a farlo anche io…
Però, se dovessi vedere quelli accanto che bisbigliano e mi fissano con aria compassionevole andrò dal primo gruppo di persone che vedo, mi siederò vicino a loro e farò finta di essere parte del gruppo.
Fin quando qualcuno si accorgerà che quell’idiota che ride per finta alle loro battute e fa cenno con la testa in segno di assenso a quello che dicono non è parte integrante della loro comitiva e verrà invitata a spostarsi una poltrona più in là…
10 gennaio 2010 at 4:53 pm
io penso che se ti metti i tacchi, troverai comunque della compagnia ahaha
comunque sì, è una questione di abitudine più che altro… a me non verrebbe ad esempio di andare in pizzeria da solo,piuttosto ordinerei una pizza a domicilio…ma per pigrizia più che per timore dei giudizi della società
10 gennaio 2010 at 5:46 pm
Ahahahah…si forse hai ragione…i tacchi sono la chiave di tutto!:-) cmq anche io la penso come te..da soli tra l’altro ci si annoia!:-)
10 gennaio 2010 at 9:23 pm
Hele.. controlla il mio ultimo post sul mio blog

PS chi è quella genia.. che ha fatto l’osservazione sulle eventuali..lacrime?
baciiiiii!
11 gennaio 2010 at 12:44 am
Bellissimooo!!!
Mi hai fatto troppo ridere…
Che dire di quel cassiere.. l’avrei voluto ammazzare!!!
Un biglietto.. si ok..uno solo.. problemi?
Mi veniva da dirgli: "guardi se mi accompagna le faccio vedere che non sono una povera asociale ma ho degli amici che mi aspettano in sala!!!"
Comunque è vero.
Non so perchè ci creiamo tanti problemi ma io ancora lo
scoglio cinema-da-sola non riesco a superarlo.
Anche se.. spero di farcela un giorno, quanto meno per vedere cosa si prova..
E per non perdermi un film che avrei voluto tanto vedermi ma al quale nessuno voleva accompagnarmi!!!
Bacini
G.
12 gennaio 2010 at 12:51 pm
Che ridere! Comunque è vero che in Italia sembra che tutti evitino di andare al cinema da soli.
Io ho visto due film da sola, nessun problema .
13 gennaio 2010 at 12:22 pm
@ Alohomora
Io ancora non ho visto nessun film da sola ma non escudo che possa farlo in futuro, è vero noi italiani amiamo molto fare le cose in gruppo o cmq con altre persone ed è strano per noi vedere la gente da sola. Io però non ci trovo niente di male nè di strano in realtà:-)